- Questa esperienza ti è offerta da Candlelight Concerts. Questo concerto non è affiliato alla serie Fever Original Candlelight.
- I posti sono assegnati secondo l’ordine di arrivo all’interno di ciascuna fascia.
Rossini – Ouverture de Il barbiere di Siviglia
De Curtis – ‘’Torna a Surriento’’
Lehár – ‘’Lippen schweigen’’
Lehár – ‘’Wien wird bei Nacht erst schön’’
Donizetti – ‘’Una furtiva lagrima’’ da L’elisir d’amore
Verdi – ‘’La donna è mobile’’ da Rigoletto
Franck – Panis angelicus
Schubert – Ave Maria
Di Capua – ‘’’O sole mio’’
Mascagni – Intermezzo da Cavalleria rusticana
Verdi – ‘’Libiamo’’ da La traviata
Mozart – Ouverture de Le nozze di Figaro
Denza – ‘’Funiculì, funiculà’’
Lehár – ‘’Wien, du Stadt meiner Träume’’
Cilea – ‘’È la solita storia’’ da L’arlesiana
Lehár – ‘’Dein ist mein ganzes Herz’’ da Das Land des Lächelns
Puccini – ‘’E lucevan le stelle’’ da Tosca
Schubert – Ständchen
Puccini – Intermezzo da Manon Lescaut
Puccini – ‘’Nessun dorma’’ da Turandot
Uno spettacolo completamente nuovo per il 2026, I tre tenori presenta alcune delle più grandi arie liriche mai scritte per mettere in mostra il talento della voce del tenore.
Il fenomeno de I tre tenori è nato a Roma nel 1990, alla vigilia dei Mondiali di calcio, quando tre superstar del tenore hanno portato l’opera a un vasto pubblico globale creando uno degli album di musica classica più venduti di tutti i tempi. Questo programma cattura quello stesso senso di occasione, celebrando il potere, il romanticismo e l’entusiasmo del grande repertorio per tenore.
Spaziando tra opera, canzone e operetta, il programma va dal calore soleggiato dei classici napoletani come Torna a Surriento e ’O sole mio ai grandi successi dell’opera italiana, inclusa la famosa canzone da bere da La traviata e l’iconica La donna è mobile da Rigoletto. Sono incluse anche alcune delle arie più amate dell’opera, come Una furtiva lagrima di Donizetti e E lucevan le stelle di Puccini, insieme all’eleganza e al fascino dei brani dell’operetta viennese di Lehár.
Opere sacre come il Panis Angelicus di Franck e l’Ave Maria di Schubert offrono momenti di quiete e riflessione, prima che la serata raggiunga uno dei climax più emozionanti di tutta l’opera: Nessun dorma di Puccini.

















