IL MEDIUM - PABLO RAIJENSTEIN
Da secoli, la figura del medium occupa un posto scomodo tra la credenza e la nostra necessità di dare un senso a ciò che non comprendiamo.
In Il Medium, Pablo Raijenstein recupera l’immaginario delle vecchie sedute spiritiche e lo trasforma in un’esperienza contemporanea di mentalismo, ipnosi e medianità scenica. La medianità non è solo la possibilità di connettersi con ciò che non c’è più. È anche un simbolo: un ponte tra il visibile e l’invisibile.
Man mano che l’esperienza procede, il simbolismo inizia a prendere forma davanti al pubblico e una domanda cresce sempre più forte: chi sta davvero leggendo chi?
Il Medium esplora quel territorio dove un’assenza può trasformarsi in segnale o un ricordo in qualcosa che sembra tornare presente.
Mentalismo, medianità, ipnosi, musica dal vivo e fenomeni inspiegabili costruiscono un’esperienza teatrale ispirata ai grandi saloni spiritici del passato, in cui il pubblico non si limita a osservare: può far parte di ciò che accade.
Lo spettacolo non pretende di dirti cosa esiste dall’altra parte. Solo lasciarti una domanda: e se alcune assenze non se ne andassero mai del tutto? Dove finisce l’assenza, inizia Il Medium.




































