Per me è stato tutto perfetto, anche perché ero in prima fila, ma mi sono sinceramente chiesta se l'acustica fosse stata altrettanto buona per chi era seduto in fondo alla sala.
Ho trovato un po' superflua la spiegazione dei brani, ma ho pensato che servisse soprattutto ai musicisti per fare una breve pausa.
Smooth Criminal, Earth Song e Beat it sono state le mie preferite. Ma il momento migliore è stato l'inciso di Heal the world, in cui tutto il pubblico ha intonato a bassa voce il testo accompagnando, quasi come un coro, il quartetto d'archi. Nel complesso è stata davvero una bellissima esperienza. Non ho competenze in materia musicale, ma i musicisti mi hanno trasmesso molta emozione, quindi non posso che reputarli bravissimi!